Centro ascolto

Cosa facciamo“Il nostro errore più grande è quello di cercare negli altri le qualità che non hanno, trascurando di esaltare quelle qualità che invece realmente possiedono”

(Marguerite Yourcenar) 

L’Associazione, fin dalla sua nascita, offre uno spazio dedicato all’ ascolto di coloro che hanno bisogno di raccontare il loro disagio sociale, psicologico ed esistenziale e quelle fragilità personali, che,  nella solitudine che vivono, rendono inefficaci le loro azioni nell’ affrontare le difficoltà che la vita gli riserva.

La condizione attuale di crisi globale incide fortemente sulla vita di molti, in particolare delle donne che ne risentono dal punto di vista della loro collocazione sia lavorativa che sociale.

In questo luogo si cercano, insieme alle persone che qui si rivolgono, possibili soluzioni ai problematici vissuti da loro esposti, ricorrendo anche alle risorse che il territorio propone.

Qualora non sia possibile arginare attraverso soluzioni immediate le situazioni delle quali si viene a conoscenza,  si offre comunque quella disponibilità all’ascolto e all’accoglienza che costituisce un luogo di umana condivisione per evitare che il dramma vissuto venga affrontato in una disperante solitudine.

Sono le donne che in numero maggiore si rivolgono al servizio e, spesso dai loro racconti, oltre al bisogno espresso, emergono vissuti di maltrattamenti e di violenza perpetrati all’interno della mura domestiche. Venire a conoscenza di tali situazioni attiverà un percorso che ha inizio con l’aiuto fornito alla donna affinché riconosca e divenga via via consapevole della violenza subita.

Oltre all’attivazione di un percorso mirato al raggiungimento di tale consapevolezza, l’obiettivo del Centro di Ascolto è quello di fornire gli strumenti, che la donna può decidere di utilizzare, per uscire dalla spirale della violenza. In parallelo, il raggiungimento di questa nuova consapevolezza permetterà alla donna di riacquisire fiducia in sé stessa, di valorizzare le proprie risorse, contando sulle potenzialità fino a quel momento inespresse e riacquisendo quell’umana dignità che  finalmente potrà riconoscerà a sé stessa.