Casa famiglia

Cosa facciamo“La donna ha più di tutte le creature la capacità di amare, di trasformare i piccoli gesti in momenti significativi”

(Madre Teresa di Calcutta) 

L’Associazione di volontariato “La Casa delle Case” ONLUS gestisce l’omonima casa di accoglienza per donne in difficoltà e i loro figli a Monterotondo.

Alle persone ospitate viene offerto un servizio di residenzialità concordato sia con i servizi sociali invianti che, dove possibile, anche con le donne stesse. I progetti individualizzati indicano percorsi di uscita dal disagio, mirano all’elaborazione degli eventi traumatici vissuti e al raggiungimento o al recupero di un’autonomia personale che permetta in futuro un pieno inserimento sociale e lavorativo.

Alle donne accolte e ai loro bambini si vuole offrire un segno di speranza che riaccenda la capacità di credere in un futuro migliore.

A supporto dei nuclei che si trovano in condizioni di estrema fragilità, nel percorso di reinserimento attuato durante la permanenza in struttura, si definisce un progetto individualizzato che, alla luce della valutazione che di volta in volta viene attuata,  può avvalersi di:

  • ascolto e sostegno psicologico
  • sostegno alla genitorialità
  • accompagnamento ai servizi
  • consulenza legale
  • orientamento e assistenza nella ricerca lavorativa
  • aiuto e supporto nella cura dei bambini
  • corsi di formazione

Si prevedono inoltre la promozione di attività per il tempo libero sia all’interno che all’esterno della casa famiglia.

L’Associazione si avvale sia della collaborazione di personale dipendente con specifiche competenze professionali sia dell’operato di volontari e di tirocinanti. Le persone che prestano il loro servizio all’interno della casa famiglia condividono i valori fondanti dell’Associazione nel  rispetto della persona, della centralità del suo potenziale evolutivo e di maturazione, ponendosi nel loro operato con necessaria sensibilità nei confronti dell’equilibrio psicologico ed emotivo delle donne e dei bambini accolti.

Lo Statuto che regola l’Associazione non prevede l’inserimento in casa famiglia  di donne  con problemi di tossicodipendenza, alcolismo e  problemi psichiatrici gravi.